"MEDAGLIA D'ONORE" PER LE MADRI DI FAMIGLIE NUMEROSE



             

LEGGE 22 MAGGIO 1939, n. 917

VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
IL SENATO E LA CAMERA DEI FASCI E DELLE CORPORAZIONI, A MEZZO DELLE LORO COMMISSIONI LEGISLATIVE, HANNO APPROVATO; NOI ABBIAMO SANZIONATO E PROMULGHIAMO QUANTO SEGUE:



ART. 1.
È ISTITUITA UNA "MEDAGLIA D'ONORE" A FAVORE DELLE MADRI DI FAMIGLIE NUMEROSE.
S'INTENDONO PER FAMIGLIE NUMEROSE QUELLE COSTITUITE DA ALMENO SETTE FIGLI VIVENTI.
I FIGLI CADUTI IN GUERRA O PER LA CAUSA NAZIONALE SI CONSIDERANO VIVENTI.

ART. 2.
LA MEDAGLIA, DEL DIAMETRO DI 35 MILLIMETRI E DELLE SPESSORE DI 2 MILLIMETRI È CONIATA IN "ACMONITAL" ED È CONFORME AL MODELLO UNITO ALLA PRESENTE LEGGE.
ESSA RECA, NEL RECTO, LA FIGURA DI UNA MADRE CON SETTE FIGLI CON LA DICITURA "UNIONE FASCISTA FAMIGLIE NUMEROSE"



E, NEL VERSO, UNA QUERCIA SOVRAPPOSTA AD UN "M" E FIANCHEGGIATA DA DUE FASCI LITTORI.
È PORTATA SUL LATO SINISTRO DEL PETTO CON UN NASTRO DI SETA DELLA LARGHEZZA DI 37 MILLIMETRI DI COLORE VERDE LISTATO DI DUE BANDE DI COLORE TURCHINO DI 4 MILLIMETRI.



SUL NASTRO È APPLICATO, PER CIASCUN FIGLIO, UN FREGIO DI METALLO BIANCO A FORMA DI FIOCCO, DELLA LARGHEZZA DI 12 MILLIMETRI. QUALORA IL NUMERO DEI FIGLI SIA SUPERIORE A DIECI, IL NASTRO SARÀ PORTATO A FORMA DI "V".
LA FOGGIA DEL NASTRO E DEL FREGIO È CONFORME AL MODELLO DI CUI AL PRIMO COMMA.

ART. 3.
LA "MEDAGLIA D'ONORE" SI PORTA IN OCCASIONE DI TUTTE LE FESTE NAZIONALI E SOLENNITÀ CIVILI, NONCHÉ NELLE PUBBLICHE FUNZIONI.

ART. 4.
AGLI EFFETTI DELLA PRESENTE LEGGE LA QUALITÀ DI MADRE DI FAMIGLIA NUMEROSA È RICONOSCIUTA DAL PRESIDENTE DELLA SEZIONE PROVINCIALE DELL'UNIONE FASCISTA FRA LE FAMIGLIE NUMEROSE, IN QUALE RILASCERÀ APPOSITO ATTESTATO.

ART. 5.
LA "MEDAGLIA D'ONORE" E IL RELATIVO ATTESTATO SONO CONCESSI A SPESE DELLO STATO.
ORDINIAMO CHE LA PRESENTE, MUNITA DEL SIGILLO DELLO STATO, SIA INSERTA NELLA RACCOLTA UFFICIALE DELLE LEGGI E DEI DECRETI DEL REGNO D'ITALIA, MANDANDO A CHIUNQUE SPETTI DI OSSERVARLA E DI FARLA OSSERVARE COME LEGGE DELLO STATO.


DATA A ROMA, ADDÌ 22 MAGGIO 1939
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI - DI REVEL
VISTO, IL GUARDASIGILLI: SOLMI



questa medaglia è stata "defascistizzata" togliendo la M sotto la quercia e la parola FASCISTA dal titolo dell'Associazione sul dritto